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Nove domande da fare al vostro consulente di recruitment per prepararsi al colloquio

Essere presentati come candidati per un colloquio è un grande risultato: significa che il vostro consulente di recruitment ha deciso che siete i candidati ideali per la posizione che stanno cercando di riempire. Ricordate, i consulenti di recruitment lavorano per i clienti e vogliono trovare il miglior candidato per loro, quindi, se fanno il vostro nome per un colloquio, hanno davvero fiducia nel vostro talento. Prepararsi al colloquio è indispensabile.

Probabilmente pensate di avere tutti i dettagli necessari, ma qui di seguito trovate alcune domande da porre al vostro consulente di recruitment che saranno utili per prepararsi al colloquio:

1. Chiedete conferma dei dettagli del colloquio

Assicuratevi di sapere esattamente dove si terrà il colloquio e come si arriva alla sede. Cercare di presentarvi in leggero anticipo. Se siete in auto, scoprite che parcheggio utilizzare, mentre se optate per i mezzi pubblici, informatevi sulla fermata più vicina.

2. Come si svolgerà il colloquio?

Quanti colloqui si terranno e di che tipo? (standard, telefonici, basati sulle competenze ecc)
Per prepararsi al colloquio è meglio conoscerne la tipologia.

3. In che modo il consulente di recruitment vi ha presentato al cliente?

Solitamente il colloquio è con una persona con cui il vostro consulente di recruitment ha già avuto contatti, quindi vale la pena scoprire in che modo vi ha presentato per prepararsi al colloquio in modo efficace.

4. Qual è il dress code dell’azienda?

Dovete apparire in sintonia con la cultura aziendale. Se vi vestite in modo eccessivamente elegante e formale,  rischiate di apparire fuori luogo, sia rispetto a chi vi farà il colloquio che rispetto all’azienda: ma anche essere troppo casual può farvi sembrare sciatti o non professionali.

5. Perché la posizione è aperta?

È opportuno fare questa domanda per prepararsi al colloquio e scoprire se si tratta di un ruolo nuovo o se dovreste sostituire una risorsa uscente. Se il ruolo è nuovo, potrebbe significare l’azienda è in espansione e che la situazione è finanziariamente stabile. Tuttavia in un ruolo nuovo possono insorgere difficoltà ed è più facile commettere errori se nessuno ha svolto quel particolare lavoro in precedenza.

6. Il consulente di recruitment ha fatto qualche modifica al vostro CV?

Se è così, prepararsi al colloquio significa conoscere esattamente le modifiche in modo da parlare tranquillamente del vostro CV durante il colloquio.

7. Da chi è formato il gruppo di intervistatori?

Fatevi comunicare i nomi e i ruoli di tutti quelli che saranno presenti durante il colloquio. Il vostro consulente di recruitment potrebbe anche dirvi chi decide, ma avrete comunque bisogno di fare una buona impressione su tutto il gruppo.

8. Ci sono candidati interni?

Molte aziende hanno l’obbligo di offrire il ruolo sia internamente che ai candidati esterni. I candidati interni a volte hanno un vantaggio su quelli esterni perché conoscono già il business aziendale. In questi casi prepararsi al colloquio è ancora più rilevante.

9. Dettagli aggiuntivi da considerare per prepararsi al colloquio

Conoscete tutti i social aziendali? Siete informati sulla situazione finanziaria attuale? È positiva e in espansione?

I manager che si occupano delle assunzioni sanno individuare un candidato impreparato a un chilometro di distanza – cercate di impressionarli con la vostra conoscenza del background aziendale.

Scoprite altri consigli per prepararsi al colloquio nella nostra sezione carriera.