I contratti e le lettere di assunzione sono i documenti più importanti quando si inizia un rapporto di lavoro. Una volta firmati da datore di lavoro e futuro dipendente, infatti, sanciscono un accordo tra le parti e contengono le condizioni economiche e normative della relazione lavorativa.

Non è sempre facile leggere e comprendere quanto descritto in documenti così importanti e, per questo motivo, è consigliabile prestare attenzione ad alcuni elementi che consentono di verificare la correttezza della lettera di assunzione prima di firmarla.

Di seguito alcuni consigli per non farsi cogliere impreparati e per firmare il proprio contratto di lavoro in totale sicurezza e tranquillità.

Quello che non deve mancare in una lettera di assunzione

Generalmente quando un’azienda prende la decisione di assumere un candidato, invia al futuro dipendente la cosiddetta lettera di impegno all’assunzione: si tratta di un vero e proprio contratto preliminare in cui le parti - datore di lavoro e dipendente - assumono un impegno in vista della firma dell’accordo definitivo.

Quando si riceve una proposta lavorativa da parte dell’azienda in questione, però, è necessario conoscere ciò che non deve mai mancare in una lettera di assunzione per non farsi cogliere impreparati.

Prima di firmarla, infatti, è opportuno assicurarsi che vi siano alcuni elementi fondamentali, tra cui:

  • Nome dell’azienda
  • Dati del candidato
  • Data di assunzione e, se a tempo determinato, data di cessazione del rapporto di lavoro
  • CCNL che regola il rapporto con relative mensilità
  • Compenso ricevuto in cambio dello svolgimento della mansione
  • Orario, sede di lavoro ed eventuali altre informazioni aggiuntive
  • Eventuali indennità specifiche, ticket, mensa aziendale o assicurazioni sanitarie eventuali previste

Inoltre, è bene assicurarsi che l’azienda inserisca anche altre informazioni utili al candidato per decidere se firmare o meno la lettera di assunzione come, ad esempio, le ferie previste e la somma della tredicesima.

Cosa verificare nella lettera di assunzione prima di firmarla

La firma della lettera di assunzione da parte del futuro dipendente sancisce l’accordo con l’azienda e, per questo motivo, rappresenta un documento fondamentale che regola il rapporto tra datore di lavoro e dipendente.

Le parti, infatti, si impegnano rispettivamente a rendere la prestazione lavorativa richiesta per la mansione, per quanto riguarda il dipendente, e a erogare la retribuzione stabilita in fase contrattuale, per quanto concerne il datore di lavoro. Come ricordato in precedenza, la lettera di assunzione deve contenere alcune informazioni di fondamentale importanza per stabilire la natura della relazione lavorativa e, per questo, deve contenere l’identità delle parti, il luogo di lavoro, la durata e la data di inizio del rapporto lavorativo, le mansioni e l’inquadramento del dipendente all’interno di una categoria professionale.

Inoltre, è necessario verificare anche altri aspetti, tra cui l’ammontare della retribuzione lorda, l’eventuale periodo di prova nonché la sua durata e il periodo di ferie previsto.

Nel caso in cui si tratti di una lettera di assunzione per lavoro di apprendistato occorre che venga stipulato e firmato dalle parti anche il piano formativo individuale. Questo documento deve contenere il programma istruttivo dettagliato, compresi eventuali corsi di aggiornamento professionale da frequentare durante il periodo di formazione professionale.

Infine, è opportuno prestare attenzione alle mansioni per cui la normativa prevede la visita medica obbligatoria. In questo caso è il datore di lavoro che deve provvedere tramite il medico del lavoro a sottoporre il candidato alla visita medica di controllo. Questa visita consente di stabilire l’idoneità del candidato allo svolgimento delle attività previste dalla lettera di assunzione.

L’importanza della lettera di assunzione

Da un punto di vista legale, la lettera di assunzione non differisce in alcun modo dal contratto di lavoro dal momento che il contenuto riportato nei due documenti è il medesimo. Quando un’azienda decide di assumere un nuovo dipendente già impiegato in un’altra organizzazione, generalmente invia al candidato una lettera di impegno all’assunzione con la quale il nuovo datore di lavoro si impegna ad assumere il candidato entro una data prestabilita.

Questo documento è fondamentale per chi decide di dare una svolta alla propria carriera poiché offre la garanzia necessaria a chiedere le dimissioni. Infatti, la lettera di impegno all’assunzione rappresenta un vincolo a tutti gli effetti sia per il datore di lavoro che per il dipendente: in questo modo entrambe le parti vengono tutelate e, in caso di mancato rispetto dell’accordo preso, la parte lesa può richiedere il risarcimento dei danni.

Summary

Cosa verificare prima di firmare una lettera di assunzione? Molti professionisti si domandano cosa verificare prima di firmare una lettera di assunzione e, in questo articolo, ve lo raccontiamo. Ecco cosa verificare prima di firmare una lettera di assunzione.